Il mio carrello

Vai al Carrello

3 Fonteinen

3_fonteinen_brouwerij_quality_beer.png

La nascita di 3 Fonteinen ha inizio nel lontano 1883, quando Jacobus Vanderlinden e sua moglie Joanna Brillens aprirono una locanda chiamata “Drie Fonteinen” (Tre Fontane) nella città di Beersel.

Questo nome si riferiva alle tre pompe a mano che venivano utilizzate per servire le tre birre presenti all’interno.

La locanda passò di gestione in gestione diverse volte, fino a quando nel 1961 Gaston Debelder insieme a sua moglie Raymonde, acquistarono l’edificio e incrementarono l’attività di assemblaggio di Lambic.

Gaston era così bravo nell’arduo compito di assemblaggio che in poco tempo divenne il “cane da tartufo” dei Lambic grazie al suo olfatto altamente sviluppato.

Quando i suoi due figli, Armand e Guido, divennero grandi abbastanza, affiancarono il padre nella sua attività e nel 1982 presero la completa gestione dell’edificio: Guido si occupava del ristorante e Armand invece dell’assemblaggio.

Nel 1997 Armand diventa membro fondatore di HORAL, un’organizzazione senza scopo di lucro che promuove e protegge la produzione di birre a fermentazione spontanea.

Tra il 1999 e il 2000 iniziano i preparativi per esportare le birre di Drie Fonteinen e nel 2006 le birre, Oude Geuze e Oude Kriek, hanno ricevuto il riconoscimento e la protezione come prodotti regionali tradizionali.

Nel 2009 accadde qualcosa di inaspettato che gravò sulla produzione e sugli affari:

Era il 16 maggio quando Armand entra nel suo magazzino e viene avvolto da un’aria terribilmente calda e vede le sue bottiglie “cuocere” come verdure al vapore.

A causa della rottura di un termostato, la temperatura della cantina sfiorò i 60°C rovinando oltre 80.000 bottiglie di lambic.

Tante bottiglie erano ormai scoppiate e solo alcune, tra cui qualche Oude Kriek furono recuperate e soprannominate “Hot Cherry”.

Questa perdita finanziaria di oltre un anno di lavoro, associato allo scadere dei tempi di noleggio dell’impianto di produzione, portò Armand a pensare alla chiusura di Drie Fonteinen.

Non tutto però fu perso definitivamente perché le bottiglie rimanenti di Oude Geuze che non erano state danneggiate in maniera irrecuperabile, vennero distillate in acquavite e messe in commercio, come anche altre miscele rimanenti di lambic.

Questo passaggio fu molto importante perché contribuì alla ripresa di 3 fonteinen.

Nel 2013 il birrificio ha installato un impianto di produzione di 40 ettolitri e nel 2016 ha finalmente aperto le porte al pubblico, con visite guidate all’interno di un luogo ricco di storia e tradizione.

3 Prodotti/o

3 Prodotti/o

Iscriviti alla nostra Newsletter:

Ricevi novità su offerte, promozioni, sconti. Potrai cancellarti in ogni momento!

I nostri Brand Mostra tutti